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Laboratori della Terra 2010
Terra Madre
 

A Torino, i Laboratori della Terra di Terra Madre 2010 erano più di 70. L'edificio olimpico dell'Oval e, in alcuni casi, il vicino Lingotto, hanno ospitato gli incontri del meeting mondiale delle comunità del cibo.
I pescatori, gli allevatori, gli agricoltori, i ricercatori e i cuochi di Terra Madre hanno discusso di vari temi legati all'agricoltura sostenibile e al futuro delle risorse, hanno scambiato esperienze, avanzato proposte. Con gli incontri regionali previsti per sabato 23 ottobre, inoltre, le diverse realtà di uno stesso territorio hanno potuto confrontarsi e immaginare progetti comuni.

Anche quest’anno, come per la precedente edizione di Terra Madre, il pubblico del Salone del Gusto, nel limite dei posti disponibili, ha potuto assistere ai Laboratori della Terra.

Per alcuni Laboratori della Terra è stato creato inoltre un forum on line.


PROGRAMMA DEI LABORATORI DELLA TERRA 2010

venerdì 22 ottobre
sabato 23 ottobre
domenica 24 ottobre


VENERDI' 22 OTTOBRE 2010

10.00 SALA A
POLITICHE ALIMENTARI 1 - TRASFORMAZIONI E SISTEMI SOCIALI
Gli studenti e le faculties della Scuola di Alti Studi su Sostenibilità e Politiche Alimentari hanno discusso con le comunità del cibo di Terra Madre la bozza del documento da consegnare ai politici scritto durante il corso della Scuola. In questo laboratorio sono state affrontate le questioni storiche della produzione, distribuzione e consumo di cibo dal 1492 a oggi, nel contesto dello sviluppo di società divise in classi e in rapporto ai diversi livelli geopolitici (corpo, casa/famiglia, comunità, città, regione, nazione e mondo/globale). L'obiettivo ultimo del seminario era quello di capire i cambiamenti della produzione, della distribuzione e del consumo alimentare in rapporto ai cambiamenti della società.
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10.00 SALA B
POLITICHE ALIMENTARI 2 - ENERGIA E PRODUZIONE SISTEMICA
Gli studenti e le faculties della Scuola di Alti Studi su Sostenibilità e Politiche Alimentari hanno discusso con le comunità del cibo di Terra Madre la bozza del documento da consegnare ai politici scritto durante il corso della Scuola. In questo laboratorio, oltre a condividere i risultati del lavoro degli studenti, la discussione verteva anche sul tentativo di capire quali azioni devono intraprendere gli stakeholders nel campo dei sistemi energetici e di produzione sistemica.
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10.00 SALA C
POLITICHE ALIMENTARI 3 - BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI
Gli studenti e le faculties della Scuola di Alti Studi su Sostenibilità e Politiche Alimentari hanno discusso con le comunità del cibo di Terra Madre la bozza del documento da consegnare ai politici scritto durante il corso della Scuola. In questo laboratorio il dibattito era finalizzato a comprendere le funzioni della biodiversità all'interno del regno ecologico come base per fornire informazioni che aiutino agricoltori e politici ad attuare un modello di agricoltura più sostenibile.
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10.00 SALA D
POLITICHE ALIMENTARI 4 – BENI, SCAMBI E RISORSE COMUNI
Gli studenti e le faculties della Scuola di Alti Studi su Sostenibilità e Politiche Alimentari hanno discusso con le comunità del cibo di Terra Madre la bozza del documento da consegnare ai politici scritto durante il corso della Scuola. In questo laboratorio si è affrontato il tema della relazione che esiste tra etica ed economia, tra la responsabilità condivisa di produttori e consumatori e la costruzione di un nuovo concetto di qualità alimentare, tra l'ambiente e le persone.
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10.00 SALA E
POLITICHE ALIMENTARI 5 - LEGGE, DIRITTI E POLITICHE
Gli studenti e le faculties della Scuola di Alti Studi su Sostenibilità e Politiche Alimentari hanno discusso con le comunità del cibo di Terra Madre la bozza del documento da consegnare ai politici scritto durante il corso della Scuola. In questo laboratorio si è parlato delle implicazioni legali che sostengono le politiche alimentari e della promozione di un approccio basato sui diritti dell'uomo per sviluppare e implementare tali politiche.
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10.00 SALA F
POLITICHE ALIMENTARI 6 - EDUCAZIONE SOSTENIBILE
Gli studenti e le faculties della Scuola di Alti Studi su Sostenibilità e Politiche Alimentari hanno discusso con le comunità del cibo di Terra Madre la bozza del documento da consegnare ai politici scritto durante il corso della Scuola. In questo laboratorio sono stati condivisi e discussi i punti salienti che il gruppo di lavoro ha individuato come identificativi di un'educazione sostenibile - caratteristiche, modalità, attori, promotori/co-attori, priorità - con particolare riferimento al tema delle scelte alimentari.

10.00 SALA G
POLITICHE ALIMENTARI 7 - CONOSCENZE TRADIZIONALI, GENERE E VALORI IMMATERIALI
Gli studenti e le faculties della Scuola di Alti Studi su Sostenibilità e Politiche Alimentari hanno discusso con le comunità del cibo di Terra Madre la bozza del documento da consegnare ai politici scritto durante il corso della Scuola. In questo laboratorio sono state affrontate le tematiche della relazione tra cibo, genere ed eredità intangibile. Il cibo è stato l'elemento chiave che ha permesso di pensare e discutere la protezione e la promozione delle conoscenze tradizionali che attengono ai sistemi culturali e produttivi delle varie comunità locali.


10.00 SALA H
POLITICHE ALIMENTARI 8 - PIACERE E BENESSERE
Gli studenti e le faculties della Scuola di Alti Studi su Sostenibilità e Politiche Alimentari hanno discusso con le comunità del cibo di Terra Madre la bozza del documento da consegnare ai politici scritto durante il corso della Scuola. In questo laboratorio si è cercato di ampliare la domanda del piacere alimentare sostenibile in merito alla dieta e al benessere delle persone: come definire una dieta sostenibile? Quale ruolo giocano i governi, le istituzioni e la politica? Il tentativo è stato quello di delineare un sistema educativo che miri alla consapevolezza di un gusto sostenibile.

10.00 ARENA LINGUA MADRE
LE PAROLE DELLA TERRA
Cosa accade quando le lingue indigene parlano di agricoltura? Terra Madre 2010 si apre ai dialetti delle diverse comunità che presenzieranno all'evento, lasciandoli risuonare nel consesso generale. Da qui parte l'idea di utilizzare le lingue indigene come punto di partenza per riconsiderare le pratiche legate alla terra, come sempre fulcro di Terra Madre, nel tentativo di scoprire nuovi significati e legami con altri aspetti delle culture locali.
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10.00 SPAZIO GIOVANI
IDENTITÀ E GLOBALIZZAZIONE DELLA DIVERSITÀ
Un dibattito sempre più spesso ricorrente riguarda il ruolo che i giovani possono rivestire nel quadro di economia globale e globalizzata che caratterizza la società contemporanea. Quali sistemi possono essere attuati per conservare un'identità regionale e un legame tra persone e individui, continuando al tempo stesso a fare ricorso a sistemi di comunicazione globale?

13.00 SALA AVORIO - LINGOTTO
LE LANE AUTOCTONE
Le lane degli ovini italiani non sono più una risorsa per gli allevatori: la tosa sempre più spesso viene svolta da professionisti che vengono dall'estero e i costi di questo servizio sono superiori al ricavo dato dalla vendita della lana. L'alternativa alla vendita è lo smaltimento come rifiuto speciale. Un consorzio di aziende biellesi propone ai piccoli allevatori di trasformare la lana delle razze italiane, a cominciare da quelle dei presidi, in una risorsa.

14.00 SALA A
ASSICURARE LA SICUREZZA E LA VARIETÀ ALIMENTARE
Le recenti riforme delle politiche agricole hanno confermato uno spostamento di attenzione dalla quantità alla qualità della produzione. Tuttavia, prima di affrontare la questione qualità, occorre considerare la sicurezza alimentare: un prodotto eccellente in termini di qualità non significa niente se non può essere consumato in maniera sicura. Sicurezza e qualità non sono incompatibili e la legislazione in materia di igiene è abbastanza flessibile da soddisfare i bisogni di tutti gli operatori economi, compresi quelli locali e le PMI.
In collaborazione con la Commissione Europea, Direzione Generale Salute e Consumatori.
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15.00 SALA B
NUOVI MODELLI DI CERTIFICAZIONE: I SISTEMI PARTECIPATIVI DI GARANZIA
Produrre biologico prevede una certificazione, ma le modalità possono essere diverse. I sistemi partecipativi di garanzia (SPG) si propongono come modelli di certificazione per i piccoli produttori che si rivolgono ai mercati locali, dove la burocrazia della certificazione è sostituita da una rete sociale che si unisce e partecipa per garantire produttori e consumatori. Un confronto di esperienze e di diversi approcci agli SPG.
In collaborazione con AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica.

15.00 SALA C
L'AGRICOLTURA FAMILIARE RIFIUTA GLI OGM
L'agricoltura familiare non ha bisogno degli OGM per produrre il cibo necessario a soddisfare le esigenze alimentari. Invece le multinazionali che gestiscono il mercato degli OGM puntano spesso all'agricoltura tradizionale come serbatoio di nuove varietà da utilizzare nei loro incroci, con forme di biopirateria tanto legali quanto ingiuste. Un incontro per fare il punto della situazione e individuare le forme migliori di resistenza.
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15.00 SALA D
GLI INCONTRI DELLE RETI: I PESCATORI DI TERRA MADRE


15.00 SALA E
BIOLOGICO, SOSTENIBILE ED EQUO
L'agricoltura biologica non è solo un metodo colturale, ma una proposta culturale, un riferimento concreto e positivo per definire un modello di economia sostenibile. L'incontro annuale dell'associazione Città del Bio, rete che unisce oltre 170 Comuni in Italia e in Europa, quest'anno si è tenuto a Terra Madre, fornendo la possibilità di mettere a confronto esperienze e conoscenze tra la rete del settore.
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15.00 SALA F
GLI INCONTRI DELLE RETI: I PRODUTTORI DI RISO TRADIZIONALE DI TERRA MADRE
Negli ultimi anni, molti dei paesi che coltivano riso, ne hanno prodotto in quantità inferiori rispetto al passato e alcuni governi hanno proibito l'esportazione di alcune varietà tradizionali per tutelare il mercato interno. L'obiettivo di Slow Food è riunire i produttori tradizionali di riso per puntare l'attenzione sull'importanza della produzione locale, che privilegia il consumo familiare, salvaguarda la conservazione dei semi e crea mercati locali, allo scopo di preservare la biodiversità del riso e il suo ricco patrimonio culturale e spirituale.
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15.00 SALA G
MIELE E API
Nell'anno della biodiversità, il simbolo stesso della biodiversità è a rischio e i governi, in particolare quelli dei paesi ricchi, tardano a prendere decisioni efficaci. Il declino di api e apicoltura si conferma come fenomeno mondiale apparentemente inarrestabile anche se l'esempio di alcuni paesi, come l'Italia, dimostra che è possibile invertire la tendenza. Apicoltori di tutto il mondo si confrontano e cercano soluzioni e modelli.

15.00 SALA H
COME SI COSTRUISCE E COME SI COMUNICA IL GIUSTO PREZZO
Il costo reale di un prodotto risulta non soltanto dai costi di produzione, ma anche da altri costi indiretti, che per il produttore non sono sempre evidenti. Limitarsi ad assecondare il mercato chiedendo il prezzo che il consumatore si aspetta può non essere un buon sistema. Il produttore deve imparare a “farsi i suoi conti” e se li fa bene e se chi acquista ha coscienza del processo, il prezzo finale può risultare conveniente anche per chi compra. In ogni caso maggior chiarezza favorirebbe una maggiore disponibilità dei consumatori a riconoscere il valore di pratiche produttive più sostenibili.
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SABATO 23 OTTOBRE 2010

10.00 ARENA LINGUA MADRE
I PICCOLI: REGOLE, CRISI, OPPORTUNITÀ
La produzione di piccola scala rappresenta il vero motore di un'economia. È un imperativo normare le attività produttive di tutti gli attori stabilendo regole specifiche sulla base delle esigenze reali e delle reali criticità delle diverse scale. Un corretto approccio normativo deve proteggere le grandi realtà, ma saper individuare nuovi paradigmi per i piccoli produttori, che hanno minore capacità e margine di reazione/azione. Focus su vendita diretta, normative igieniche e prima trasformazione.
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10.00 SPAZIO GIOVANI
VIVERE SLOW: UNA STRADA PER IL CAMBIAMENTO
Qual è il ruolo che le nuove generazioni possono giocare all'interno del sistema agroalimentare? Come possono portare in dote le loro competenze in fatto di innovazione tecnologica e individuare le alternative migliori tra quelle offerte dai vari modelli di sviluppo sostenibile? Un incontro per discutere dell'importanza dello scambio tra generazioni e di quello che ciascuno di noi può fare per favorirlo e tutelarlo.


INCONTRI REGIONALI
10.00 SALA A - Asia
10.00 SALA B - Messico, Centro America e Caraibi Report
10.00 SALA C - Canada
10.00 SALA D - Est Europa Russofona
10.00 SALA E - USA Report
10.00 SALA F - Italia - Report
10.00 SALA G - Area Germanofona
10.00 SALA H - Paesi di Lingua Araba
11.00 SALA AVORIO – LINGOTTO - Repubblica Sudafricana
13.00 SALA A - Australia/Oceania
13.00 SALA B - Brasile
13.00 SALA C - Austria
13.00 SALA D - Giappone
13.00 SALA E - Olanda/Svizzera
13.00 SALA F - Swaili: Kenya, Tanzania, Uganda
13.00 SALA G - Germania
13.00 SALA H - Svezia
15.00 SALA A - Africa Report
15.00 SALA B - Sud America
15.00 SALA C - Europa: Paesi Nordici
15.00 SALA D - Est Europa Anglofona
15.00 SALA E - Spagna Report
15.00 SALA F - Francia Report
15.00 SALA G - Irlanda/India
15.00 SALA H - Regno Unito Report


DOMENICA 24 OTTOBRE 2010

10.00 SALA A
FAIR-TRADE E MERCATI LOCALI: LA GIUSTIZIA È SOLO MERCE DA ESPORTARE?
Quali opportunità si offrono e quali cambiamenti si impongono oggi al mondo del commercio equo? Partito dall'Occidente verso i paesi in via di sviluppo, è ora che il fair-trade inizi a guardare anche nei propri cortili.

10.00 SALA B
SLOW FOOD NELLE MENSE
Come migliorare l'alimentazione quotidiana nelle scuole e garantire l'accesso a un cibo buono, pulito e giusto? Numerose sono le iniziative promosse a livello europeo per trasmettere alle nuove generazioni corrette abitudini alimentari e il piacere del cibo, ma il processo è quanto mai complesso. L'educazione alimentare e del gusto, la partecipazione della comunità locale, il lavoro in rete e una migliore conoscenza dei meccanismi che sottendono alla ristorazione collettiva, sono i primi passi che portano al cambiamento sperato.
Questo seminario è realizzato nell'ambito del progetto “European Schools for Healthy Food” e finanziato dalla Commissione Europea - Direzione Generale dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, che vede impegnati 10 Paesi europei (Italia, Francia, Belgio, UK, Irlanda, Irlanda del Nord, Spagna, Polonia, Romania, Bulgaria e Lettonia) in una campagna che promuove, all'interno delle scuole, il consumo di cibo sano e fresco informando sul supporto fornito in proposito dalla PAC, in particolare attraverso lo European School Fruit Scheme.
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10.00 SALA C
IL RUOLO DELLA RICERCA PER UN NUOVO MODELLO ALIMENTARE
Le Università e la ricerca rivestono da sempre un ruolo di rilievo all'interno della società: da un lato creano le basi per l''introduzione di nuove innovazioni e tecnologie, dall'altro formano le conoscenze e le competenze delle persone. Quale deve essere il ruolo delle Università e come definire i modelli migliori per insegnare in ambito accademico i principi del buono, pulito e giusto?

10.00 SALA D
GLI INCONTRI DELLE RETI: LE COMUNITÀ DEI NATIVI DI TERRA MADRE

10.00 SALA E
ESPERIENZE DI IMPRESA SOCIALE IN AMBITO AGROALIMENTARE
Una nuova realtà produttiva vede a braccetto la produzione di cibo e le persone disagiate, come per esempio malati mentali e persone diversamente abili. Cresce l'iniziativa di diverse aziende agricole, di ristorazione e di trasformazione che offrono la possibilità a organizzazioni sociali di coinvolgere attivamente i propri utenti. L'iniziativa valorizza il lavoro manuale, apporta nuova gestione aziendale, consente l'integrazione sociale e dà autonomia a persone portatrici di handicap.
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10.00 SALA F
CARNE? POCA MA BUONA. COME SI ALLEVA?
Ogni razza è risultato di un processo evolutivo complesso e legato a infiniti aspetti collegati fra loro. Sicuramente la razza autoctona rispecchia il perfetto equilibrio tra l'animale e il territorio, però la qualità di carne prodotta risente fortemente di ogni intervento (ambientale, alimentare, manageriale) che ne condiziona l'espressione del potenziale genetico. La produzione della carne è un processo impegnativo che oggi richiede attenzione per il benessere animale, l'impatto ambientale, la tutela dei consumatori e il dispendio energetico.
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10.00 SALA G
GRANAI DELLA MEMORIA
La memoria che ogni istante le persone scrivono rappresenta un patrimonio intangibile dell'umanità in via di sparizione. Per rispondere a questa emergenza antropologica che attiene ai saperi dell'oralità, è stato stilato il Manifesto sul futuro dei sistemi di conoscenza, presentato ora a Terra Madre, ed è stato altresì avviato il progetto "Granai della memoria" per raccogliere, conservare e proteggere la preziosa eredità immateriale che, chi ci ha preceduto, ha voluto consegnarci.
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10.00 SALA H
I CUOCHI E I TERRITORI
I cuochi riuniti in una task force d'eccellenza scelgono una strategia basata sulle migliori pratiche e iniziano a lavorare in stretta collaborazione con gli agricoltori per affrontare la reale sfida alla salvaguardia della biodiversità e delle tradizioni. I cuochi della rete si affidano a prodotti alimentari stagionali e alle attività di produzione di piccola scala, intraprendono un nuovo modo di intendere la gastronomia, forte di tradizioni del luogo, con l'obiettivo di radicarsi sul territorio incentivando così l'economia locale.

10.00 ARENA LINGUA MADRE
DIRITTI DELLE DONNE E ACCESSO ALLA TERRA
La maggioranza degli agricoltori e dei contadini, soprattutto nel Sud del mondo, sono donne. È cresciuta la consapevolezza del ruolo cruciale delle donne nella sicurezza alimentare e nella lotta alla fame, eppure mancano spesso da parte di Governi e Paesi donatori, azioni concrete per abbattere le disuguaglianze che impediscono alle donne di possedere la terra, avere accesso al credito e disporre delle risorse naturali fondamentali per la produzione del cibo. Negare alle donne eguali diritti alla terra significa ostacolare la lotta alla povertà e la gestione sostenibile delle risorse naturali. A cinque anni dalla data per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, questo dibattito vuole essere un contributo per rimettere i diritti delle donne al centro della discussione sullo sviluppo rurale portando a confrontarsi contadine e agricoltrici del Nord e del Sud del mondo per identificare problematiche comuni e ipotizzare soluzioni condivise.
In collaborazione con Action Aid Italia e International Land Coalition.
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13.00 SALA A
AREE MARGINALI: LE ZONE ARIDE
L'uomo si è sedentarizzato con l'avvento dell'agricoltura, anche se molte zone non lo consentono e restano ostili a un simile stile di vita. Nonostante l'aridità di alcune aree geografiche nel nostro pianeta, molte popolazioni che vi risiedono sanno sfruttare l'ospitalità selettiva di questi ambienti: coltivazioni di specie vegetali resistenti, raccolta d'acqua ove disponibile (pozzi, oasi), transumanza per il bestiame. Ma queste aree sono anche le più delicate e le prime a subire i danni delle crisi ambientali, sociali ed economiche.

13.00 SALA B
L'ACQUA E LE RISORSE NATURALI: IL RUOLO DELLE COMUNITÀ LOCALI
Il coinvolgimento delle comunità locali nella gestione delle risorse naturali rappresenta uno strumento indispensabile per riuscire a sfruttarle in maniera sostenibile e duratura. È necessario ampliare il nostro punto di vista e considerare le risorse naturali in tutte le loro declinazioni, prodotti forestali e non forestali, risorse idriche, fibre naturali e molte altre ancora, per trovare delle risposte efficaci di sviluppo economico alla sfida della sostenibilità.
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13.00 SALA C
LA VENDITA DIRETTA
Mettere in contatto chi produce il cibo con chi lo compra è importante: serve per creare solide microeconomie, per trasmettere principi e conoscenze, per ricreare una catena di valori che altrimenti rischia di scomparire. Oltre a porsi come strumento per fornire un cibo buono, pulito e giusto, queste catene di valori rappresentano un sistema di relazione vincente per tutti i componenti e, di conseguenza, un sistema migliore rispetto a quello della moderna distribuzione.
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13.00 SALA D
GLI INCONTRI DELLE RETI - LA RETE DEGLI ORTI DI TERRA MADRE
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13.00 SALA E
AREE MARGINALI: LA MONTAGNA
L'importanza di agricoltura e allevamento per la conservazione e la rinascita della montagna è tanto evidente quanto lo è la difficoltà di trovare strategie gestionali che tengano conto della peculiarità delle terre alte. Ciò che succede in alto ha sempre conseguenze su ciò che sta più in basso, evitare che queste conseguenze abbiano l'effetto di una frana, non solo in senso metaforico, è una responsabilità comune.

13.00 SALA F
PACKAGING E MARKETING SOSTENIBILE PER PRODOTTI DI QUALITÀ
Dall'imballaggio si hanno le prime informazioni da cui parte il processo decisionale d'acquisto di prodotti. Il marketing fa leva sull'imballaggio per far presa sugli eventuali acquirenti. Il packaging sostenibile è parte della comunicazione di un prodotto di qualità, deve essere ridotto al minimo indispensabile ed orientarsi verso materiali riciclabili, biodegradabili e che concorrano a parlare del territorio in cui nasce il prodotto.

13.00 SALA G
INNOVAZIONI SOSTENIBILI CONTRO LA FAME E LA POVERTÀ
Una nuova generazione di approcci innovativi alla lotta alla fame si è rivelata nel momento in cui lo sviluppo agricolo è arrivato a un bivio. A dispetto della Rivoluzione Verde, il tentativo sistematico e di larga scala di ridurre la povertà e la fame, una considerevole percentuale della famiglia umana è ancora affamata. Il Worldwatch Institute ha viaggiato nell'Africa subsahariana e incontra le comunità di Terra Madre e altri gruppi per discutere di modi ambientalmente sostenibili di alleviare la fame del mondo e la povertà rurale.

13.00 SALA H
PRINCIPI PEDAGOGICI E PRATICHE DI EDUCAZIONE ALIMENTARE DI SLOW FOOD
Dopo anni di attività nel campo dell'educazione alimentare e del gusto, Slow Food ha aperto una riflessione sul suo modo di educare, per individuarne i principi fondanti. In questo seminario viene presentato il Manifesto per l'educazione, che propone la cornice pedagogica in cui si collocano le azioni educative di Slow Food, per poi declinarne collettivamente le condizioni operative. Ai partecipanti verrà chiesto di contribuire alla raccolta di indicazioni pratiche che indirizzino il lavoro di chi fa educazione in Slow Food, al fine di creare insieme un Manuale per il formatore.

15.00 SALA A
FOOD FOR MIND - MIND FOR HEALTH
Il Centro Europeo IUHPE-CIPES, in collaborazione con Commissione Europea, Comune di Torino, Ministro della Gioventù e Ministero della Salute, organizza un'iniziativa di promozione della salute che vede coinvolti i giovani europei in tre giorni di dibattito sulla salute con particolare attenzione alla relazione tra Cibo e Benessere secondo un'ottica sistemica.

15.00 SALA B
LE INDICAZIONI DI ORIGINE: AGRICOLTURA, ECOLOGIA E RISPETTO DELLE TRADIZIONI E IDENTITÀ LOCALI
Le indicazioni geografiche possono essere uno strumento di sviluppo e definizione dei territori, a patto che si rivolgano a prodotti autenticamente connessi alle realtà locali, che si avvalgano di disciplinari coerenti e che siano protette da controlli costanti e partecipati. Le esperienze europee raccontano alcune storie a lieto fine, ma propongono anche modelli da riformare. Modelli extra-europei riconoscono nelle indicazioni geografiche opportunità non solo per l'accesso ai mercati europei ma per ridisegnare le strategie agricole e valorizzare le aree cosiddette marginali: da queste zone giungono anche strumenti alternativi, ma in ogni caso occorre ragionare sul reciproco riconoscimento.
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15.00 SALA C
AGROBIODIVERSITÀ E SOVRANITÀ ALIMENTARE: IL RUOLO DELLE POPOLAZIONI INDIGENE
Slow Food ha iniziato una partnership per rafforzare la voce dei gruppi indigeni a livello politico e promuovere la loro peculiare saggezza. Con il supporto del Christensen Fund, The Indigenous Partnership for Agrobiodiversity and Food Sovereignty mette insieme organizzazioni ambientali, per la biodiversità e indigene e collabora con leader e comunità a determinare il miglior modo di servirli, nel rispetto dei loro stili di vita e condividendo le loro fondamentali conoscenze con altri attori del sistema alimentare.

15.00 SALA D
AGRICOLTURE BIOLOGICHE E BIODINAMICHE
La sostenibilità  ambientale e il mantenimento della fertilità  del suolo vedono in prima linea le agricolture biologiche e biodinamiche. Le prime sono attente alle rotazioni colturali, alla concimazione organica e sono esenti da molecole di sintesi chimica, mentre le seconde, sulla stessa linea, tengono conto anche delle forze vitali eteriche e mirano a sviluppare piante e allevare animali in armonia con queste forze. Si assiste alla diffusione di queste pratiche produttive ecocompatibili e Terra Madre è un buon momento per contarsi e discutere problemi comuni.

15.00 SALA E
TRA MARE E TERRA: COME CUSTODIRE L'AMBIENTE COSTIERO
Le aree costiere sono da sempre il luogo d'incontro di comunità diverse che lavorano con il cibo e per il cibo. Pescatori e contadini, tuttavia, pur condividendo esigenze comuni, lottano spesso separatamente per mantenere in vita i loro saperi e le loro economie tradizionali. È necessario creare occasioni di dialogo e di scambio al fine di individuare i problemi comuni e le possibili collaborazioni. Solo così si può garantire la sopravvivenza delle economie costiere e individuare modalità sostenibili di produzione e consumo del cibo.

15.00 SALA F
A CHI APPARTENGONO I SEMI?
I brevetti sul vivente restano ai margini del dibattito in agricoltura, ma le sementi sono il punto focale di qualsiasi produzione, non solo vegetale ma anche della filiera animale. Di fronte allo strapotere delle multinazionali delle sementi, che traggono profitto privato da un patrimonio che per millenni si è fondato sulla condivisione delle conoscenze, esperienze di miglioramento e selezione varietale partecipativi indicano un'alternativa efficace in termini economici e sostanziali. Ancora una volta un bene comune si protegge e si difende solo escludendolo dalle logiche del profitto privato.
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15.00 SALA G
PROGETTI DI TURISMO ASSOCIATI A PROGETTI DI COOPERAZIONE E SVILUPPO
Negli ultimi anni le distanze tra le diverse aree geografiche si sono sensibilmente assottigliate, perché le persone si spostano con molta più facilità. Tale possibilità acquista importanza maggiore se viene utilizzata per lo sviluppo dei popoli. I progetti di turismo associati ai progetti di cooperazione allo sviluppo possono essere molto utili per le comunità e arricchenti per questo nuovo tipo di turisti. In collaborazione con Fondazioni4Africa.
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15.00 SALA H
GLI INCONTRI DELLE RETI - I GIOVANI DI TERRA MADRE (YOUTH FOOD MOVEMENT)

 
 
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